Navigation

Frontalieri, Berna promette al Ticino compensazioni dopo l'accordo fiscale con l'Italia

Lo ha detto ieri il consigliere federale Ueli Maurer in visita a Lugano. In gioco di sono le tasse pagate dai 60'000 frontalieri.

Questo contenuto è stato pubblicato il 09 marzo 2016 - 10:32

Ueli Maurer non ha dubbi: "L'accordo raggiunto con l'Italia sulla fiscalità dei frontalieri è un buon accordo, che garantisce la normalizzazione dei rapporti con Roma dopo anni di tensioni". Il ministro delle finanze ha incontrato martedì ad Agno il Consiglio di Stato ticinese per poi incontrare la stampa.Il consigliere federale ha ribadito che Roma non ratificherà il trattato se il Ticino non rinuncerà alla richiesta del casellario giudiziale per il rilascio dei permessi ai cittadini dell'UE.Berna, per voce di Maurer, si è detta pronta a discutere di possibili compensazioni al Ticino, presumibilmente di natura finanziaria, in cambio del passo indietro da parte di Bellinzona.

in sostanza si profila la possibilità che il ticino rinuncia alla richiesta del casellario giudiziale per i frontalieri in cambio di aiuti da berna per far fronte al calo fiscale conseguente al cambiamento di tassazione per i frontalieri (che passerebbe da un moltiplicatore del 100% rivendicato dal cantone al 70% deciso da Berna).

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.