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Frontalieri: "Traffico insostenibile" per Zali

tvsvizzera

Il Capo del dipartimento del territorio spiega le sue contromisure

Questo contenuto è stato pubblicato il 10 febbraio 2014 - 12:23

"La soglia di sostenibilità è stata superata". Lo ha detto questa mattina (lunedì) il direttore del Dipartimento del territorio Claudio Zali alla presentazione della sua strategia su come risolvere o attenuare il problema del traffico legato al frontalierato. "L'autostrada raggiunge ogni giorno la saturazione: nelle ore di punta bisogna togliere qualche migliaio di auto dalle zone di confine", precisando che, ogni giorno, dai valichi del Mendrisiotto entrano ed escono 114'000 veicoli e in quelli del Luganese ne circolano 32'000.

Lotta ai parcheggi abusivi

L'obiettivo è ridurre il traffico veicolare provocato dai pendolari italiani, promuovendo i trasporti pubblici e il car-pooling (ora il 90% degli automobilisti italiani viaggia solo). In tal senso si mira a reprimere i posteggi abusivi e si intende verificare se le disposizioni sulle misure dei parcheggi aziendali siano rispettate.

I tempi

Zali ha ricordato "di non avere la bacchetta magica e non si possono imporre restrizioni alla libertà di spostarsi". Le sue proposte verranno discusse coi Comuni svizzeri ed italiani e le associazioni interessate. L'idea è di attuare le misure in un anno e mezzo.

CSI/Da.Pa.

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