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Elezioni comunali ticinesi, cambia poco. Avanza la Lega

tvsvizzera

Il movimento sfiora il raddoppio dei seggi nei municipi dei comuni medio-piccoli dove finora era più debole.

Questo contenuto è stato pubblicato il 10 aprile 2016 - 21:04

Elezioni comunali all'insegna di una certa stabilità in Ticino. Nei grossi centri (Lugano, Locarno, Chiasso e Mendrisio) non cambia praticamente nulla a livello della ripartizione partitica dei seggi. Nei comuni medio-piccoli va invece registrata l'avanzata della destra, con UDC e –soprattutto- Lega dei Ticinesi che guadagnano consensi.

La Lega in particolare, che finora nei comuni più piccoli pagava la peggiore organizzazione rispetto ai cosiddetti "partiti storici", sfiora il raddoppio del numero di municipali e diviene definitivamente un movimento radicato su tutto il territorio.

Praticamente tutti i partiti hanno guadagnato voti rispetto al 2015 grazie a una migliore partecipazione al voto. Sulla base del numero di voti il partito che ha avuto meno successo è quello socialista (nelle varie declinazioni legate alle congiunzioni con altri movimenti, come i Verdi), che però tiene come numero di seggi, settore nel quale vien invece punito il Partito Liberale radicale. Stabile il Partito popolare Democratico.

Le schede dei Municipi cominciano a dare i numeri ©Tipress

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