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Ebola a Varese, primo test negativo

Il paziente di Varese è in isolamento in attesa di altre analisi keystone

Le prime analisi sull'uomo ricoverato con sintomi simili a quelli dell'Ebola, sembrano scongiurare il contagio

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 giugno 2015 - 10:36

Nel nosocomio varesino la notizia era attesa con ansia ed è arrivata nel tardo pomeriggio di mercoledì: gli esiti delle prime analisi del sangue sull'uomo che in mattinata si era recato in pronto soccorso con sintomi compatibili al virus Ebola - dopo essere tornato da un viaggio in Guinea per motivi di lavoro - sono negativi. Per ora non c'è traccia del virus ma nelle prossime ore e nei prossimi giorni saranno effettuati nuovi test per scongiurare definitivamente la presenza dell'infezione.

Il paziente, ricoverato nel reparto infettivi, aveva fatto scattare già dal suo arrivo le manovre stabilite dal protocollo ministeriale italiano, a partire dalla vestizione di medici ed infermieri con speciali tute di protezione. Subito dopo è stato prelevato il sangue da inviare all'Ospedale Sacco di Milano, specializzato per cercare nel plasma tracce della letale malattia.

La direzione della struttura varesina ha predisposto l'organizzazione dei reparti applicando i protocolli di sicurezza, come previsto in questi casi di emergenza.

rsi/newLink esternos sdr

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