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Dipinto di Leonardo, "in Ticino da prima del '39"

La proprietaria, oltre a rivelare l'esistenza di una copia, sostiene che il quadro "autentico" si trova in Ticino da prima che fosse vietata l'esportazione di opere d'arte

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 febbraio 2015 - 19:54

Torniamo sul sequestro, avvenuto lunedì a Lugano, di un presunto dipinto di Leonardo da Vinci. Bufala o no, lo stabiliranno gli esperti. Certo è che attorno al ritratto d'Isabella d'Este stanno emergendo dettagli degni del genio creativo dello stesso Leonardo da Vinci.

I dipinti, si è appreso, sarebbero addirittura due, e l'esemplare sequestrato in un caveau luganese non solo sarebbe invece autentico, ma si troverebbe in Ticino già da prima del 1939, da quando cioè entrò in vigore la legge italiana che vieta l'esportazione di opere d'arte.

Sulla versione della 67enne la procura di Pesaro nutre però seri dubbi.

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