Navigation

Delitto di Albino, 16enne ticinese rinviata a giudizio

La giovane del Locarnese è accusata, con il suo amante, dell'omicidio di una 19enne, uccisa da 24 coltellate lo scorso giugno nel Bergamasco

Questo contenuto è stato pubblicato il 12 dicembre 2015 - 19:26

È stata rinviata a giudizio la 16enne del Locarnese accusata di essere responsabile, con il suo amante, dell'omicidio di una 19enne lo scorso 2 giugno ad Albino, in provincia dei Bergamo.

La minorenne dovrebbe comparire davanti ai giudici italiani il prossimo 21 gennaio. L'accusa, in base agli elementi raccolti durante l'inchiesta, ritiene che abbia partecipato quantomeno moralmente al brutale omicidio della donna, colpita con 24 coltellate.

La giovane è indagata con il 25enne, suo amante nonché marito della vittima. Al momento del delitto era al sesto mese di gravidanza. Gli inquirenti sono riusciti a recuperare le immagini delle videocamere di sorveglianza presenti nella zona del fatto di sangue, nelle quali si vedono i due imputati e la vittima camminare insieme.

Per la legala della 16enne, l'avvocata Teresina Zucchetti, raggiunta al telefono dai colleghi di rsi.ch, le immagini provano solo la presenza della ragazza qualche ora prima l'accoltellamento.

I difensori dei due imputati hanno chiesto che i loro assistiti siano giudicati con il rito abbreviato che, in caso di condanna, permette lo sconto di un terzo della pena.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.