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Davos, droga tra i militari ticinesi al WEF

Impegnati nella sicurezza del Forum economico, sono risultati positivi a canapa e cocaina; uno di essi trovato in possesso di 3 grammi di 'neve'

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 gennaio 2016 - 20:10

Dodici miliari ticinesi, impegnati a Davos per garantire la sicurezza del World Economic Forum, sono risultati positivi durante un controllo alla canapa e alla cocaina. Uno di essi è anche stato trovato in possesso di 3 grammi di polvere bianca.

Neve, cannabis, e forse anche un colpo che non è rimasto in canna. Ci sono tutti gli ingredienti per facili allusioni sulla vicenda che ha visto protagonista una dozzina di militi ticinesi del battaglione di fanteria di montagna 30 impiegati al vertice economico di Davos.

Durante un controllo sono risultati positivi alla canapa e alla cocaina, mentre a un altro soldato è partito un colpo di fucile accidentalmentei. Lo riferisce il Corriere del Ticino.

"Abbiamo appurato 12 casi", spiega il portavoce dell'impiego dell'esercito al WEF Stefan Hofer, "5 di essi sono risultati positivi alla cocaina e alla cannabis e 7 solo a quest'ultima. Uno è stata trovato in possesso di 3 grammi di cocaina e comparirà davanti alla giustizia civile; gli altri saranno sanzionati".

L'Esercito ha inoltre confermato che da un fucile è partito un colpo d'arma da fuoco, sembra accidentalmente. La giustizia militare ha aperto un'inchiesta e non rilascia altre informazioni.

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