Il Dipartimento del territorio del Canton Ticino ha deciso di introdurre il limite di velocità di 80 chilometri orari su autostrade e semi-autostrade a sud del Ponte diga di Melide. La misura, scattata a mezzogiorno di venerdì, risponde agli alti valori d’inquinamento registrati in questi giorni.
Questo contenuto è stato pubblicato al
2 minuti
tvsvizzera.it/ri con RSI (TG del 20.10.2017)
Contenuto esterno
Le concentrazioni di polveri fini rilevate giovedì dalle stazioniCollegamento esterno di Mendrisio (112 microgrammi per metro cubo) e Chiasso (97) sono oltre il limite fissato dalla LeggeCollegamento esterno (50 microgrammi), che venerdì -complice il tempo meteorologico stabile- sarà superato per il terzo giorno consecutivo.
Limite di velocità e di sorpasso
Le misure urgentiCollegamento esterno, analoghe a provvedimenti già presi in passato dal Cantone, sono scattate a mezzogiorno e resteranno in vigore fino a che le condizioni non miglioreranno; forse domenica.
Il limite di velocità in autostrada a sud di Melide, inclusa la semi-autostrada Mendrisio-Stabio, è fissato a 80 chilometri orari. Ai camion, inoltre, è vietato compiere sorpasso.
Contenuto esterno
Al contempo, è stata fissata a 20°C la massima temperatura negli stabili dell’amministrazione cantonale ubicati nel Mendrisiotto.
Peggio nel nord Italia
L’inquinamento tocca anche Piemonte, Lombardia, Emilia, Veneto e Fiurli. Eloquenti le immagini di una cappa che copre tali regioni, postate mercoledì dall’astronauta Paolo Nespoli. “Nebbia o smog?”, scriveva.
Giovedì, il Comune di Torino ha invitato i cittadini a non aprire porte e finestra di casa, dopo che la concentrazione di PM10 è salita a 114 microgrammi per metro cubo, oltre il doppio del limite di 50. A Milano, i valori parlano di 112 microgrammi.
Articoli più popolari
Altri sviluppi
Relazioni italo-svizzere
L’accordo fiscale con l’Italia cambia le regole: in Ticino meno frontalieri, più residenti
Abbassare il riscaldamento per ridurre la dipendenza dal gas russo: è una proposta che vi convince? Quali altri soluzioni sarebbero attuabili?
Contrariamente ad altri Paesi europei, la Svizzera dipende solo in minima parte dal gas naturale. Questa fonte rappresenta infatti circa il 15% dei consumi energetici complessivi della Svizzera e viene usata soprattutto per il riscaldamento. Quasi la metà del gas consumato in Svizzera viene però dalla Russia e anche nella Confederazione si cercano soluzioni per…
Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.
Per saperne di più
Altri sviluppi
Causa-effetto tra infarti, ictus e inquinamento
Questo contenuto è stato pubblicato al
Diciamolo subito. Contrariamente a quanto è stato divulgato, a Como non si muore di malattie cardiovascolari più di quanto si muoia in altre realtà urbane italiane, europee e mondiali. Lo studio pubblicato sull’International Journal of CardiologyCollegamento esterno è però stato condotto sui residenti di Como su un decennio, dal gennaio 2005 al dicembre 2015, ed ha…
Questo contenuto è stato pubblicato al
L’inquinamento non conosce frontiere: potrebbe essere questo il motto della piattaforma transfrontaliera che si riunirà per la prima volta giovedì prossimo. Vi parteciperanno tutti i capi dei dicasteri ambiente dei comuni del Mendrisiotto e una trentina di rappresentanti dei comuni comaschi della fascia di confine. L’obiettivo è di sviluppare insieme dei progetti per diminuire le…
Questo contenuto è stato pubblicato al
I controlli eseguiti al centro di controllo sul traffico pesante di Erstfeld (Canton Uri) sull’autostrada del San Gottardo, seguiti a un’inchiesta giornalistica della radiotelevisione svizzera SRF, hanno infatti permesso di scovare in due settimane 11 TIR immatricolati in Europa dell’Est ma anche in Italia con congegni per alterare i dispositivi anti inquinanti. La truffa consiste…
Questo contenuto è stato pubblicato al
L’appello è partito da Chiasso, dove a esprimere malcontento sull’operato del governo in occasione della recente emergenza polveri fini sono stati cinque consiglieri comunali, uno per partito. Stimano che le misure anti-inquinamento (limite di 80 km/h in autostrada e trasporti pubblici gratuiti) siano state introdotte in ritardo rispetto al superamento dei valori di PM10, e…
Questo contenuto è stato pubblicato al
La prima fonte di rumore in Ticino è il traffico stradale, e da qui parte la controffensiva del Cantone: “Si considera che poco più del 30 percento della popolazione”, spiega il direttore del Dipartimento del territorio Claudio Zali, “è toccata dal rumore di transito delle strade in una misura superiore a quella consentita dall’Ordinanza federale…
Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.