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Ticino, fine della chiusura notturna dei valichi

Finisce sabato il periodo di prova di chiusura notturna di tre valichi minori fra il Ticino e l’Italia. La misura, in vigore dal primo aprile, aveva lo scopo di raccogliere informazioni sull’impatto del blocco notturno sulla criminalità transfrontaliera e aveva fatto molto discutere da una parte e dall’altra del confine. 

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 settembre 2017 - 19:30
tvsvizzera.it/Zz con RSI (Quotidiano del 27.09.2017)
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I valichi di Novazzano-Marcetto, Pedrinate e Ponte Cremenaga saranno nuovamente percorribili anche la notte a partire da sabato 30 settembre. È infatti finita la fase di test di sei mesi messa in atto in seguito a una mozione della parlamentare della Lega dei ticinesi Roberta Pantani. 

Secondo quest’ultima, “il sentimento di sicurezza degli abitanti nelle zone vicine ai valichi è aumentata considerevolmente”. Le informazioni sugli effetti sulla criminalità transfrontaliera che il progetto aveva lo scopo di raccogliere verranno ora analizzate. L’Amministrazione federale delle dogane invierà poi un rapporto al governo. 

Da parte italiana, il progetto era stato generalmente accolto con scetticismo ed è stato criticato anche perché considerato unilaterale. 

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