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Coppia di terremotati italiani truffata in Ticino

Colpiti dal sisma in Emilia si trasferiscono in Svizzera, ma cadono dalla padella nella brace

Questo contenuto è stato pubblicato il 09 giugno 2016 - 16:04

Questa è la storia di Andreas e di sua moglie. Colpiti dal terremoto in Emilia del 2012, e dalla crisi industriale alle porte, i due (originari di Carpi, in provincia di Modena) avevano deciso di lasciare l'Italia e di emigrare in Svizzera, per iniziare soprattutto una nuova vita professionale.

L'errore, involontario, è stato quello di finire nelle mani sbagliate, quelle di un gruppo di fiduciari che poi (come si è scoperto dopo le denunce) in realtà non erano affatto dei fiduciari, nonostante avessero aperto persino degli uffici di prestigio in centro a Lugano. Però, come racconta Andreas, erano persone davvero abili e veloci nel prosciugare i conti bancari dei loro ignari clienti italiani, conti che finivano poi per scomparire, chissà dove.

Per non parlare di storie di documenti falsificati, di minacce, ritorsioni e altro ancora. Questa è l'intervista al malcapitato protagonista dell'incredibile storia.

Claudio Moschin

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