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Chiasso, 73enne ucciso per l'affitto

I due assassini, padre e figlio, abitavano in un appartamento amministrato dalla vittima

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 novembre 2015 - 19:28

I soldi dell'affitto. Sarebbe questo il movente del delitto avvenuto nel centro di Chiasso lo scorso venerdì. I due presunti autori abitavano infatti in uno degli appartamenti della moglie della vittima, amministrati proprio dal 73enne di Morbio Superiore. Sulle pigioni arretrate era in atto da tempo un contenzioso, che venerdì sera ha portato alla tragedia.

Come anticipato sabato, i responsabili sono stati identificati. Si tratta di due cittadini italiani: due napoletani, padre e figlio, a quanto sembra incensurati, che risiedevano a Chiasso con un regolare permesso. La polizia ha fatto irruzione a casa loro, ma di entrambi, come delle rispettive auto, nessuna traccia. Da qui il forte sospetto di una fuga oltre confine, tuttora in corso.

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