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Casellario, 33 rifiuti netti

La misura voluta da Norman Gobbi ha portato i suoi frutti ©Ti-Press/Gabriele Putzu

La causa? Persone con "gravi precedenti penali e potenzialmente pericolose"

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 maggio 2016 - 10:47

La richiesta sistematica del casellario giudiziale in Ticino per ottenere un permesso G (frontalieri) o B (dimora) introdotta 13 mesi or sono, ha portato i suoi frutti: 17'276 permessi sono stati rilasciati sui 17'468 richiesti.

Per quanto riguarda le domande rimanenti, 33 di esse sono state completamente rifiutate perché le persone in questione avevano "gravi precedenti penali ed erano potenzialmente pericolose", in 10 casi è stato proposto un ammonimento e in altri 9 sono i richiedenti stessi ad aver rinunciato. Sono invece 72 quelle ancora in fase d'esame. A rivelare queste cifre è il CdT nella sua edizione di mercoledì.

Complessivamente, quindi, secondo il Dipartimento delle istituzioni, "la misura non risulta essere troppo discriminante".

Ricordiamo che martedì la Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio degli Stati ha deciso, dopo l'incontro a Berna con una delegazione ticinese, di non pronunciarsi – per ora – sull'opportunità di estendere a tutta la Confederazione la richiesta del casellarioLink esterno, preferendo aspettare gli sviluppi dell'applicazione dell'iniziativa sull'immigrazione di massa.

mrj

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