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Boom di "università" private in Ticino, la magistratura indaga

In Ticino, oltre all'Università della svizzera italiana ci so no altre 10 sedicenti Università non riconosciute. Chi le frequenta? Quasi esclusivamente giovani italiani

Questo contenuto è stato pubblicato il 26 maggio 2015 - 11:07

Dodici università per 350mila abitanti. È quanto accade in Ticino, dove a fianco dell'Università della Svizzera italiana e alla Scuola universitaria professionale, riconosciute e ufficiali, sono spuntate altre 10 scuole. Di queste solo due sono ufficialmente riconosciute come atenei.

In alcuni casi gli istituti hanno approfittato di un vuoto legislativo in Ticino, e puntando a delle formazioni in cui in Italia vige il numero chiuso (quelle del settore medico in primis) hanno facilmente trovato una clientela da oltre confine. Al contempo, appoggiandosi ad atenei riconosciti dell'U.E. (soprattutto nei paesi dell'est) possono rilasciare lauree che teoricamente sarebbero riconosciute in Italia.

Per fronteggiare questa situazione, da gennaio la Svizzera ha però adottato nuove norme rendendo più difficile l'utilizzo di denominazioni come Università, Politecnico e affini. Il Ticino aveva anticipato i tempi un anno fa, mettendo in campo una legge con l'obiettivo di fare chiarezza. Il reportage racconta la situazione attuale.

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