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Albo degli artigiani criticato oltre frontiera

L'iscrizione comporta un incremento degli oneri burocratici per le imprese edili che operano in Ticino

Questo contenuto è stato pubblicato il 05 febbraio 2016 - 19:59

Non piace al di là della frontiera l'albo cantonale degli artigiani entrato in vigore negli scorsi giorni in Ticino. Per alcuni l'iscrizione, che mirra a tutelare il mercato del lavoro interno, comporta un aumento degli oneri burocratici per le ditte che intendono operare nel cantone, come le attestazioni relative al pagamento dei contributi sociali, delle imposte e certificazione sulla solvibilità.

Gli adempimenti richiesti, è stato sollevato da parte italiana, mal si conciliano con gli accordi sottoscritti dai due paesi. Il dibattito è aperto ma intanto sul sito dell'Unione delle associazioni dell'edilizia è possibile ottenere informazioni e iscriversi all'albo da parte delle imprese che intendono operare in Ticino. Nel servizio le precisazioni del consigliere si Stato ticinese Claudio Zali.

-iscrizione all'alboLink esterno

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