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Affidamento di bimba contestato, "è abuso d'autorità"

Il trasferimento di una minorenne al centro di azioni penali da parte dei famigliari che accusano curatrice a Lugano-Breganzona

Questo contenuto è stato pubblicato il 02 novembre 2014 - 20:55

Si potrebbe profilare un presunto abuso d'autorità in relazione al trasferimento di una bambina di 6 ani da una famiglia a un'altra deciso dall'organo regionale competente senza che vi siano apparentemente gravi motivi. La bimba è rimasta traumatizzata da questa intricata vicenda, che vede coinvolti la madre naturale, cui è stata attribuita l'autorità parentale e il padre cui è negato il diritto di visita. Tanto che la ragazzina dovrà essere ricoverata all'ospedale per gli scompensi subiti.

Dal profilo giuridico i legali della famiglia naturale e di quella affidataria inoltreranno ricorso per denegata giustizia ed è assai probabile che sarà presentata denuncia penale nei confronti dell'autorità della curatrice, degli assistenti sociali, psicologi dell'Ufficio aiuto e protezione di Lugano che hanno deciso l'improvviso e forzato trasferimento.

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