Tutelati i vecchi salari Navigazione sul Lago Maggiore, luce verde al contratto collettivo

Primo piano di una banchina su un lago; un marinaio cammina verso la camera; un battello si avvicina

Banchina, personale e battello della navigazione sul Lago Maggiore in un'immagine d'archivio

Ti-Press

Entrerà in vigore il 1° gennaio, con una durata di tre anni prorogabile, il nuovo contratto collettivo per il personale di navigazione che opera sul versante svizzero del Lago Maggiore. Ratificato martedì, è frutto di un accordo raggiunto a fine novembre.

Disposizioni transitorie permetteranno di tutelare, in parte, il salario dei dipendenti dell'ex società Navigazione Lago Maggiore, la cui attività sul Verbano è garantita da un consorzioLink esterno nato in marzo e diretto dalla Società di navigazione del Lago di Lugano.

La direzione aveva fin da subito mirato ad allineare i salari dei "nuovi" dipendenti -18 persone in tutto- a quelli degli equipaggi che navigano sul Ceresio, il 15% in meno. 

Un contributo del cantone Ticino e della città di Locarno aveva consentito di evitare l'impasse per il 2018, dopo una lunga agitazione l'anno precedente.

L'intesa rilancia i progetti del Consorzio a ormai un anno e mezzo dal blocco dei battelli sul Lago Maggiore. 

A detta della SnlLink esterno, oltre a garantire continuità aziendale a tutela dei posti di lavoro su entrambi i laghi, apre nuove prospettive di sviluppo per l'offerta turistica sui due bacini.

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