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"Se la bici non è svizzera..."

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Controlli per 46 ciclisti al confine di Ponte Tresa; dovevano provare di avere un mezzo in regola

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 luglio 2014 - 20:21

Non solo in auto, anche in bicicletta si rischia di essere fermati quando si passa il confine: è successo oggi, sabato, al valico di Ponte Tresa. Bersaglio di un controllo mirato sono stati infatti proprio i tanti ciclisti, ticinesi che fanno il giro del Ceresio sconfinando in Italia. Al momento di varcare la frontiera sono stati fermati in 46. È stato loro chiesto di provare che la due ruote fosse stata acquistata in Svizzera oppure regolarmente sdoganata.

pon/CSI/Quot

La dogana di Ponte Tresa dal lato svizzero © Foto Ti-Press

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