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"L'effetto sostituzione non esiste"

Il direttore dell'Istituto ricerce economiche, Rico Maggi, si difende: "Il nostro studio è corretto": l'effetto sostituzione tra frontalieri e manodopera indigena non esiste

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 ottobre 2015 - 19:21

La metodologia è corretta ed utlizzata da tutti i ricercatori. L'IRE respinge le accuse rivolte allo studio sugli effetti della libera circolazione in Ticino. E ribadisce: non si licenziano lavoratori indigeni per assumere frontalieri.

Il professor Rico Maggi e i suo collaboratori sono amareggiati per il polverone politico sollevato dallo studio sugli effetti della libera circolazione in Ticino , ma sono altrettanto convinti che la metodologia utilizzata sia quella corretta. Se le conclusioni poi non piacciono è un altro discorso.

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