Navigation

Festa a Belgrado, virus nei Grigioni

Attualmente nei Grigioni si trovano in quarantena 73 persone, la maggior parte delle quali a causa dei sei giovani festaioli di Belgrado. Keystone / Marijan Murat

Un giovane risultato positivo al coronavirus nei Grigioni dopo essere stato a una festa nella capitale serba con altri cinque amici ha reso necessaria la messa in quarantena di diverse decine di persone nel cantone.

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 giugno 2020 - 20:31

Il ragazzo ammalatosi tre giorni dopo il suo rientro da Belgrado si è fatto visitare da un medico. A quel punto è intervenuto il gruppo responsabile del tracciamento dei contatti. L'intero gruppo dei sei giovani è stato posto in isolamento.

Inoltre tutte le persone che hanno avuto contatti con i festaioli dopo il loro rientro dalla Serbia sono state messe in quarantena: attualmente nei Grigioni si trovano in quarantena 73 persone, la maggior parte delle quali a causa dei sei giovani tornati da Belgrado.

Il servizio del Quotidiano:

Contenuto esterno

Intanto peggiora la situazione in Serbia

In Serbia, dove prosegue una sensibile ripresa dei contagi da coronavirus, le autorità hanno deciso che a partire da martedì a Belgrado sarà obbligatorio indossare la mascherina protettiva non solo sui mezzi pubblici, ma anche in tutti i luoghi al chiuso.

La misura varrà per negozi, centri commerciali, caffè, ristoranti, locali notturni, uffici, banche, poste, ecc. E vengono ribaditi gli appelli al rispetto delle altre importanti misure di prevenzione e sicurezza - la distanza fisica di almeno un metro e il lavaggio frequente delle mani.

Con l'allentamento delle restrizioni nelle scorse settimane, la popolazione - a Belgrado come nel resto del Paese - ha in larga parte praticamente rimosso ogni cura e pensiero al contenimento del contagio. 

Al momento all'aperto non vi sono limiti, mentre al chiuso il massimo è di 500 persone. Ciò nelle ultime settimane ha fatto sì che molte migliaia di persone - senza alcun minimo rispetto di misure di prevenzione - abbiano assistito a eventi sportivi negli stadi, sia di calcio che di tennis, contribuendo probabilmente alla ripresa dei contagi.
 

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.