Prima svizzera a Zurigo Semafori nell'asfalto per ciclisti e pedoni

Fermata di tram con un ciclista fermo dietro a dei marcatori luminosi e un pedone che saltella dal marciapiede al mezzo

Un fotogramma degli spot realizzati dalla Città per illustrare la novità

Stadt Zürich

La città di Zurigo ha dotato il ponte Hardbrücke, tra i punti più trafficati dell'abitato, di uno speciale sistema di semafori installati nell'asfalto. Una prima a livello svizzero che dovrebbe agevolare il flusso di passeggeri dei mezzi pubblici e ciclisti, ma non a tutti risulta immediatamente comprensibile.

Si sta stretti, sull'Hardbrücke. Il viadotto è in prossimità di una stazione ferroviaria ed è percorso da una delle strade più trafficate di Zurigo, pista ciclabile e via pedonale comprese.

Sono proprio pedoni e ciclisti, che condividono il marciapiede, a convivere con maggiore difficoltà. Per indicare loro le precedenze, è stato installato un sistema di luci led bianche e rosse nell'asfalto.

Istruzioni per l'uso

È costato 300'000 franchi (270'000 euro), più 25'000 per realizzare dei video tutorialLink esterno destinati alla popolazione, poiché non a tutti il nuovo segnale è facilmente comprensibile.

Di certo, la somma non sarà ammortizzata con le multe agli indisciplinati: non ne sono previste. "Questo sistema dovrebbe mostrare alla gente come comportarsi, è una raccomandazione", spiega il portavoce dell'Ufficio trasporti della città Heiko Ciceri.

"Ai pedoni indica di fermarsi dietro le luci bianche, in modo da lasciar scorrere le bici. Quando il bus arriva, la luce rossa segnala lo stop ai ciclisti, per far salire o scendere i passeggeri."

Secondo il direttore di Pro Velo Zurigo, il semaforo da marciapiede non può sopperire alla mancanza di spazio. Per l'associazione, l'unica soluzione sarebbe togliere una corsia alle auto e darla alle bici. Politicamente irrealizzabile.

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