Premio per la pace 2020 Nobel al Programma alimentare mondiale

Sacchi di grano distribuiti a Kabul dal Programma alimentare mondiale
Keystone / Musadeq Sadeq

Il premio Nobel per la Pace 2020 è stato assegnato al World Food Programme (WFP), ovvero il Programma alimentare mondiale.

Il Comitato norvegese per il Nobel ha deciso di assegnare il Premio all'agenzia Onu per la solidarietà internazionale nella lotta contro la fame.

"Il WFP è stato insignito del premio Nobel per la Pace 2020 per i suoi sforzi nel combattere la fame, per il suo contributo nel migliorare le condizioni per la pace nelle aree colpite da conflitti e per la sua azione nel guidare gli sforzi per prevenire l'uso della fame come un'arma di guerra e conflitto", si legge nelle motivazioni del Comitato norvegese per il Nobel.

Neppure quest'anno dunque il riconoscimento va a Greta Thunberg, l'attivista svedese per il clima o alla libertà di stampa che alla vigilia era particolarmente accreditata con Reporters sans frontières (Rsf) o il Comitato per la protezione dei giornalisti (Cpj). 

Il WFP è l'agenzia delle Nazioni unite che si occupa di assistenza alimentare ed è la più grande organizzazione umanitaria del mondo. L'agenzia assiste una media di 100 milioni di persone in 78 paesi del mondo. Gli obiettivi principali sono quelli di aiutare le persone che non riescono a trovare o produrre cibo per sé e le proprie famiglie. L'agenzia ha la sede centrale a Roma e uffici in diversi paesi del mondo.

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Ecco il servizio del telegiornale:


tvsvizzera.it/fra con RSI


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