Pontefice in Svizzera Il "viaggio verso l'unità" di papa Francesco

Interno di una hall con grandi finestre con volte ad arco e diversi simboli religiosi, fedeli seduti e officianti sul palco

Il momento di preghiera ecumenica al CEC.

Keystone

Papa Francesco è atterrato giovedì a Ginevra. La visita in Svizzera, suo 23esimo viaggio internazionale, ha come obiettivo rafforzare i legami con le altre chiese cristiane, riunite nel Consiglio ecumenico delle Chiese (CEC).

Durante il volo Alitalia verso l'aeroporto di Cointrin, parlando ai giornalisti, il pontefice ha parlato di "un viaggio verso l'unità".

A terra, Francesco è stato poi accolto dal presidente della Confederazione Alain Berset, che gli ha fatto dono di una riproduzione de 'La pesca miracolosa' dell'artista elvetico del 15esimo secolo Konrad Witz, e dal "ministro" degli esteri Ignazio Cassis.

In mattinata, il papa ha visitato la sede del CECLink esterno, dove si è trattenuto per un momento di preghiera ecumenica.

Nel pomeriggio, Francesco celebrerà al Palexpo una messa alla quale assisteranno oltre 40'000 persone. Sono decine, gli autobus che stanno riversando davanti al sito espositivo fedeli provenienti da tutta la Svizzera.

Militari e agenti di polizia cantonale da tutto il Paese sono confluiti in Città, per il dispositivo di sicurezza.

La visita di papa Francesco segue di 14 anni l'ultimo viaggio di un pontefice in Svizzera, effettuato da Giovanni Paolo II,  e durerà une decina d'ore.

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