Bilancio: 43 morti Ponte Morandi, trovato anche l'ultimo corpo

Un pompieri appoggiato a un guardrail guarda il cumulo di macerie rimasto del Ponte Morandi dopo 5 giorni di soccorsi

Un vigile del fuoco guarda quel che rimane del ponte al quinto giorno di soccorsi.

Keystone

È di 43 morti il bilancio del crollo, martedì, del Ponte Morandi a Genova. Nella notte di sabato sono stati rinvenuti i corpi di una famiglia di tre persone; nel pomeriggio quello di un operaio genovese, l'ultimo disperso. 

L'uomo, dipendente della municipalizzata dei rifiuti, al momento del crollo aveva appena terminato il turno di lavoro ma si trovava ancora nella sede dell'azienda, sotto il Morandi.

Il cadavere, estratto dai vigli del fuoco poco prima delle 15, era sotto uno dei grossi blocchi di cemento che contenevano la struttura del pilone del ponte.

Morto un ferito

È di sabato anche la notizia della morte, all'ospedale San Martino, di un autista romeno di 36 anni. Era uno dei feriti gravi e porta il numero dei morti a 43.

Durante la notte, sotto le macerie, i soccorritori avevano trovato l'auto di una famiglia di tre persone: padre, madre e la figlia di 9 anni.

Un tedesco, che era stato inserito nell'elenco dei dispersi, si è invece messo in contatto con la Prefettura: è vivo e sta bene.

Sabato mattina, il padiglione della Fiera di Genova era gremito per i funerali di Stato, celebrati per 18 delle vittime.

I familiari di un'altra ventina hanno invece scelto, per risentimento o solo desiderio di riservatezza, di celebrare esequie in forma privata.

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