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Più collaborazione tra le polizie alla frontiera

In aumento l'attività al Centro di cooperazione a Chiasso, in testa i casi di furto, truffe e reati legati agli stupefacenti

Questo contenuto è stato pubblicato il 16 febbraio 2015 - 20:03

Si sta intensificando la collaborazione tra le polizie italiana e svizzera alla frontiera. L'anno scorso sono stati 7'000 gli incarti trattati al Centro comune di cooperazione di Polizia e doganale (CCPD) a Chiasso. Numerosi sono infatti i casi, in particolare furti, truffe e reati legati agli stupefacenti che coinvolgono le autorità inquirenti dei due paesi. Ma novità sono attese anche dalle norme sulla cooperazione di polizia che entreranno in vigore il prossimo anno e che prevedono, in particolare, l'istituzione delle pattuglie miste.

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