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Milano, un tetto per i bambini soli

La pandemia di coronavirus può risultare particolarmente problematica per molte famiglie. A Milano è nato un progetto di accoglienza per i bambini i cui genitori sono ricoverati e che non hanno altri adulti di riferimento che possano prendersi cura di loro. La Radiotelevisione svizzera ha incontrato le responsabili.

Questo contenuto è stato pubblicato il 01 maggio 2020 - 12:02
tvsvizzera.it/Zz con RSI (TG
Se il coronavirus colpisce gli adulti di un nucleo famigliare, i bambini rischiano di restare soli. L'iniziativa dell'associazione Cordata si è rivelata utile per molti. RSI-SWI

In questa situazione di pandemia, quando i genitori o le persone che si occupano di un bambino devono essere ricoverati perché contagiati dal coronavirus, in molti i parenti vicini, nel caso ci siano, non possono prendersi cura di loro. 

Questo perché, essendo stati in contatto con persone malate, sono considerati anche loro positivi e la riorganizzazione della famiglia per rispettare le misure sanitarie necessarie ad evitare ulteriori contagi è spesso complessa. I nonni, per esempio, non sono un'opzione.

Per accogliere questi minori rimasti soli, a Milano è nato il progetto ZumbimbiLink esterno, un'iniziativa dell'associazione La Cordata. Vediamo in dettaglio di cosa si tratta nel servizio della Radiotelevisione svizzera.

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