pandemia nel bergamasco Coronavirus, "I decessi sono 4 volte di più"

Per il sindaco di Nembro (provincia di Bergamo), uno dei comuni maggiormente colpiti dalla pandemia, Claudio Cancelli, il numero di contagiati e dei decessi a causa del Covid-19 è quattro volte superiore a quello riportato dalle cifre ufficiali.

Distesa di bare in una chiesa del Bergamasco.

Distesa di bare in una chiesa del Bergamasco.

RSI-SWI


A sostegno della sua tesi il sindaco orobico indica lo studio che è stato fatto nel suo comune confrontando varie banche dati. "Ci siamo resi conto che i decessi ufficiali che ci venivano trasmessi dalla prefettura non corrispondevano in termini quantitativi con l'incremento delle morti che abbiamo avuto", spiega Claudio Cancelli.

Per questo motivo è stata raffrontata la serie storica dei decessi dei cinque anni precedenti con il grafico ufficiale dei decessi da coronavirus e quello dell'anagrafe. "Il risultato è impressionante" e assai superiore alle stime ufficiali.

L'intervista a Claudio Cancelli:


 Per questo motivo, annota sempre il sindaco bergamasco, è indispensabile un'intensificazione dei test che consenta di tracciare i positivi che possono infettare altre persone e ottenere così una mappatura della pandemia: "Le tecnologie possono aiutarci" a circoscrivere la diffusione del virus.

Negli scorsi giorni Claudio Cancelli aveva lamentato in particolare la mancata istituzione di una zona rossa nel Bergamasco, come raccomandato dall'Istituto superiore di sanità (Iss), da parte di Governo e Regione Lombardia all'inizio della crisi sanitaria. Ma non è questo il momento delle polemiche, ha tagliato corto il sindaco di Nembro. 

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