Navigation

"L’arte? Un modo onesto per parlare della vita"

L’artista contemporaneo svizzero Olaf Breuning vive nei boschi, a due ore di auto da New York. È in questo luogo immerso nella pace che cerca la sua ispirazione.

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 gennaio 2018 - 10:44
Claudio Moschin

Olaf Breuning è uno dei visual-artisti svizzeri contemporanei più originali ed eccentrici, dalla vena intrigante e fuori dagli schemi.

Nato a Sciaffusa, realizza quadri, video, installazioni, sculture, fotografie e performance: tutto infatti per lui è arte, vita e arte sono connubi inscindibili, primari, essenziali. Se vivi crei, se non crei allora non vivi. Le sue opere sono richieste dai più importanti musei e collezioni d’arte del mondo, dai Centre d’Art Contemporaine di Parigi o di Ginevra, al MoMa di New York e al Kodama Gallery di Kyoto.

Dopo aver vissuto per anni a Manhattan, a New York, oggi vive isolato nei boschi a due ore di auto dalla metropoli americana. Un luogo che gli ispira in tutto e per tutto il suo paese d’origine, la Svizzera, alla quale si sente sempre molto legato.

Olaf Breuning nasce nel 1970 a Sciaffusa. Dopo aver completato un tirocinio di fotografo, frequenta la Scuola universitaria professionale d’arte di Zurigo.

Nel 2001 si trasferisce a New York, dove riesce rapidamente a ritagliarsi uno spazio importante nel mondo dell’arte contemporanea.

I suoi lavori abbinano fotografia, scultura, film e si ispirano soprattutto alla cultura pop.

End of insertion

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.