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Ristorazione

Oggi in Svizzera

Care lettrici e cari lettori,

Che i giocattoli non siano merce ambita solo dai bambini ormai lo sappiamo e, ahinoi, lo hanno capito anche i produttori, che talvolta applicano alla merce prezzi esorbitanti. Anche a molti tra noi adulti piace intrattenerci con passatempi pensati per i più piccoli, che si tratti di videogiochi, giochi di società o Lego. Ed è proprio con i famosi mattoncini colorati che due svizzeri hanno trovato la fama in Francia, vincendo la seconda stagione della competizione “Lego Masters”. Quel che rende la vittoria ancor più caratteristica è il fatto che i due giovani vodesi - Alex Favre (25 anni) ed Eric Bedelek (30 anni) – si sono aggiudicati il primo posto costruendo una tipica tavola imbandita per la fonduta al formaggio, completa di piatti, caquelon (il pentolino da fondue), formaggio e anche di una bella bottiglia di vino. Dopo questa curiosità vi lascio alle altre notizie di oggi.

Buona lettura!

Ristorazione
© Keystone / Gaetan Bally

Il mercato del lavoro elvetico è in forte ripresa, con sempre più aziende alla ricerca di personale: nel quarto trimestre 2021, gli annunci di posti vacanti sono infatti saliti del 39% su base annua.

Si tratta della progressione più forte da quando l’indicatore Adecco Group Swiss Job Market Index viene rilevato (dal 2003), informa l’impresa che ha svolto la ricerca insieme all’Università di Zurigo. Anche rispetto al corrispondente periodo del 2019 pre-pandemico l’indice mostra una crescita notevole, pari al 18%.

Dalla primavera le inserzioni stanno aumentando fortemente, in linea con il rilancio dell’economia. La diffusione della variante Omicron del coronavirus e il perdurare dei problemi delle catene di approvvigionamento potrebbero però avere un effetto frenante.

“La carenza di personale causata da Omicron potrebbe tuttavia anche innescare un aumento degli impieghi temporanei”, afferma Marcel Keller, dirigente di Adecco Svizzera. “Il capostipite di Adecco, Henri-Ferdinand Lavanchy, – spiega Keller – ha fondato la prima agenzia di reclutamento in Europa durante un’epidemia di influenza, proprio per rispondere a questa crescente domanda di personale sostitutivo“.

Prostituzione.
Keystone / Ennio Leanza

Il divieto della prostituzione, introdotto in Svizzera quale misura per combattere il coronavirus, ha avuto più conseguenze negative che effetti positivi.

Un gran numero di prostitute ha infatti continuato a lavorare, ma in condizioni precarie e con un rischio accentuato di coercizione e violenza. Lo indica uno studio dell’Alta scuola di scienze applicate di Zurigo (ZHAW).

Le ricercatrici e i ricercatori della ZHAW hanno interrogato 14 operatrice/operatori e 11 persone che lavorano nel settore. Lo studio mostra che sono aumentate le aggressioni e la violenza, così come i tentativi di coercizione e truffa. Confrontati con problemi finanziari, molti lavoratori del sesso hanno continuato a esercitare nonostante il divieto. I clienti erano in una posizione di forza a causa dell’impossibilità di presentare una denuncia.

Sulla base di tali risultati, gli autori dello studio raccomandano di evitare simili divieti in futuro ma sviluppare misure adatte a questo tipo di mercato. Gli effetti negativi sono di gran lunga preponderanti, non da ultimo l’impossibilità di effettuare un contact tracing.

Scorcio del comune di Meyrin.
© Keystone / Gaetan Bally

Il prestigioso riconoscimento nell’ambito dell’architettura, il Premio Wakker 2022, giunto alla sua 51esima edizione, è stato assegnato a Meyrin, “comune dell’agglomerato ginevrino che attraverso il dialogo è riuscito a fare della diversità un punto di forza”.

Lo annuncia Patrimonio svizzero precisando che la città ha saputo “unire i bisogni delle persone e della natura, e promuovere una cultura architettonica di qualità che va di pari passo con una maggiore biodiversità”.

Il comune di Meyrin è conosciuto per ospitare sul suo territorio parte dell’aeroporto di Genève-Cointrin e il CERNCollegamento esterno, e conta 26’000 abitanti provenienti da oltre 140 paesi. Confrontate con una popolazione corrispondente a tredici volte quella del 1950, le autorità comunali sono riuscite a fare della diversità un punto di forza, sostiene Patrimonio svizzero.

Il nucleo storico di quello che fu un villaggio rurale e le costruzioni antiche vengono preservate e adeguate alle nuove esigenze. Molte di esse sono oggi destinate a un uso pubblico e consentono agli abitanti di incontrarsi nel cuore del comune.

Sede di Swissmedic.
Keystone / Peter Schneider

L’Istituto svizzero per gli agenti terapeutici Swissmedic ha deciso di omologare temporaneamente in Svizzera un trattamento per il COVID-19 a base di anticorpi monoclonali antivirali: si tratta del Regkirona di iQone Healthcare Switzerland.

Regkirona è indicato per il trattamento di adulti affetti da COVID-19, se non è necessaria un’ossigenoterapia o un’ospedalizzazione e se esiste un elevato rischio di sviluppare un decorso grave.

Swissmedic precisa che Regkirona dovrebbe essere usato secondo le raccomandazioni ufficiali e tenendo conto dei dati epidemiologici locali sulle varianti di SARS-CoV-2 in circolazione.

Il medicamento contiene l’anticorpo regdanvimab e viene somministrato per via endovenosa. La preparazione e la somministrazione devono essere effettuate e monitorate da un operatore sanitario qualificato.


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