Mostra e libro Il primo fotografo al seguito del presidente

In primo piano, sfocato, il fotografo risponde alle domande di un giornalista tv; sul fondo, nitida, una foto di Berset

Peter Klaunzer intervistato da una TV. Sul fondo, un famoso scatto dello scorso anno nel quale Alain Berset è seduto su un muretto prima di intervenire all'assemblea dell'Onu.

© KEYSTONE / ALESSANDRO DELLA VALLE

A Berna non è come alla Casa Bianca, che ha un fotografo ufficiale che segue ovunque l'inquilino. E poi il presidente della Confederazione svizzera non è che un primus inter pares. Nondimeno nel 2018, per la prima volta, il presidente di turnoLink esterno è stato accompagnato dall'obiettivo di un professionista nei viaggi in cui ha rappresentato la Svizzera in patria e all'estero. Ne sono usciti un libro e una mostra.

Una serie di scatti che permettono di gettare uno sguardo dietro le quinte della politica elvetica. Ma anche di vedere più da vicino Alain BersetLink esterno, presidente della Confederazione 2018, ritratto in compagnia dello staff o della moglie, in momenti che -normalmente- sarebbero rimasti lontani dall'attenzione mediatica.

L'interessato, nel vedere queste foto per la prima volta, prova una sensazione strana. Come se si guardasse in terza persona. Del resto, pur avendo risposto subito sì al progetto dell'agenzia Keystone-ATSLink esterno, una mediatizzazione simile è insolita per un politico svizzero.

Il fotografo Peter Klaunzer, che precisa come nulla sia stato preparato o allestito, ha trascorso al seguito di Berset oltre 100 giorni, seguendolo in almeno 15 viaggi all'estero.

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