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Migranti, Vienna sigilla le frontiere

Il parlamento austriaco vuole estendere i controlli anche su suolo italiano ma Renzi accusa: violate le regole europee

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 aprile 2016 - 22:02

Pochi giorni dopo l'inattesa (per lo meno per le proporzioni) vittoria dell'estrema destra alle presidenziali, il parlamento austriaco ha approvato a grande maggioranza l'inasprimento della legge sull'asilo con la quale il governo, in caso di aumento dei migranti, potrà decretare lo stato di emergenza e chiudere le frontiere.

Intanto al Brennero il capo della polizia tirolese ha illustrato le nuove procedure ai valichi di confine che entreranno in vigore tra un mese. Tra di esse figurano la costruzione di una barriera metallica di 370 metri e controlli su treni e autostrade che potranno estendersi, in accordo con Roma, su suolo italiano.

Da parte sua il premier italiano Renzi non ha nascosto il suo disappunto per le decisioni prese dalla Grosse Koalition (socialdemocratici e conservatori) e ha richiamato Vienna al rispetto delle regole europee.

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