Lutto nel cinema È morto a 103 anni l'attore Kirk Douglas

L'attore Kirk Douglas è morto all'età di 103 anni. Icona di Hollywood, padre dell'attore Michael e del produttore Joel, recitò in classici come 'Spartacus' e 'Orizzonti di gloria' di Stanley Kubrick.

Un uomo molto anziano, in abito e seduto su una carrozzina, in un luogo affollato (altre persone sfocate)

In una foto del novembre 2018.

Invision

Douglas, nato Issur Danielovitch, era figlio di una famiglia di ebrei bielorussi immigrati negli Stati Uniti. Fino a poco tempo fa aveva goduto di buona salute, nonostante un ictus subito nel 1996 che aveva limitato le sue capacità di parlare.

La notizia della scomparsa è stata data dal figlio Michael con un post su Facebook, "con grandissima tristezza" anche a nome dei suoi fratelli.  

"Per il mondo era una leggenda, un attore dell'epoca d'oro del cinema che ha vissuto a lungo nei suoi anni d'oro, un attivista umanitario la cui dedizione alla giustizia ha indicato uno standard al quale tutti noi possiamo aspirare. Ma per noi era solo un papà".

Nella sua più che cinquantennale carriera, Kirk Douglas ha interpretato 75 pellicole, che gli valsero tre nomination agli Academy Awards come miglior attore protagonista e un Oscar alla carriera nel 1996.

Della sua filmografia si ricordano, oltre ai già citati film di Kubrick, 'Sfida all'O.K. Corral' di Jon Sturges, 'Il grande cielo' di Howard Hawks e Brama di vivere' di Vincente Minnelli. Per quest'ultimo vinse il Gloden Globe come miglior attore in un film drammatico nel 1957.

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