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L'inferno di Parigi

Il documentario-shock del settimanale di approfondimento della tv svizzera e le drammatiche testimonianze di chi era sul posto

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 novembre 2015 - 15:18

Parigi e la Francia vivono sulla corda. Mercoledì sera è stata smantellata una quarta cellula terroristica che stava per passare all'azione. E' stato anche confermato che durante uno dei blitz è stata uccisa una delle menti degli attacchi di venerdì 13 a Parigi: Abdelhamid Abaaoud.

Della tragica notte parigina, abbiamo visto molti frammenti, attraverso i video di fortuna, guirato con i telefonini. Il settimanale di appronfondimento Falò Link esternoli ha riuniti in un mosaico sostenuto da testimonianze davvero forti.

"Più nessuno si può chiamare fuori. Tutti abbiamo amici o famiglie che vivono in giro per il mondo. E per questo tipo di terrorismo anarchico che colpisce alla cieca siamo degli obiettivi". Sono queste le parole del collega Paolo Bertossa, inviato da Parigi.

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