Kreuzlingen-Costanza Il coronavirus divide amori alla frontiera

Da ormai oltre due settimane, diverse persone si intrattengono ogni giorno da una parte e dall'altra della divisione metallica al confine tra la città svizzera di Kreuzlingen e la tedesca Costanza. Tra di esse, molte coppie protagoniste di amori transfrontalieri ormai quasi proibiti in tempi di epidemia di Covid-19.

Una fila di transenne basse in un parco. Due uomini, sulla sx, abbracciano due donne che si trovano oltre la barriera, sulla dx

In quest'area alberata la barriera è bassa e consente di "rubare" un abbraccio (lo scatto è del 26 marzo).

Keystone / Felix Kästle


Se non si è sposati, non si passa la frontiera. "È permesso solo incontrarsi sul confine, è un po' come ai tempi della DDR", aveva commentato all'agenzia tedesca Dpa un impiegato di Überlingen, in Germania, che ha la fidanzata in Svizzera. Ogni cinque giorni, entrambi fanno lunghi viaggi per abbracciarsi attraverso un punto accessibile della rete. 

L'area tra i due Paesi, che ospita infrastrutture per il tempo libero, è di solito liberamente accessibile e transitabile da pedoni e cliclisti, ma ora una separazione divide le coppiette. Su entrambi i lati del confine, la polizia sorveglia la situazione facendo in modo che non si riuniscano troppe persone.

Un parco vicino al lago con un alta barriera metallica lungo un sentiero sterrato in grande prato; persone sui due lati

Così appare il confine nel mezzo del parco. Lungo la barriera si danno appuntamento anche amici e familiari.

Keystone / Ronald Wittek

Le coppie non sono le sole, a ritrovarsi qui per vedersi e parlarsi: ci sono anche semplici amici o altri familiari. La Radiotelevisione svizzera vi ha trovato ad esempio dei genitori residenti in Germania separati dalla figlia e dal genero che vivono nella Confederazione. 

E mentre qualcuno riceve, a distanza di sicurezza, gli auguri di buon compleanno, qualcun altro pensa alla propria cerimonia di nozze che si sarebbe dovuta tenere proprio in questi giorni.

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