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Kim Jong-un ricompare dopo quasi tre settimane

Kim Jong-un mentre taglia il nastro nel corso dell inaugurazione di una fabbrica di fertilizzanti a Sunchon.
Kim Jong-un mentre taglia il nastro nel corso dell'inaugurazione di una fabbrica di fertilizzanti a Sunchon. Keystone / Kcna

Kim Jong-un è ricomparso in pubblico per la prima volta dopo un'assenza di tre settimane, smentendo tutte le speculazioni sul suo stato di salute che si sono spinte fino a indicarne il probabile decesso.


Il dittatore nordcoreano è stato immortalato in una ventina di foto diffuse dall’agenzia di stampa statale KCNA mentre stava partecipando il primo maggio all’inaugurazione di una fabbrica di fertilizzanti a Sunchon, città che si trova a una cinquantina di chilometri dalla Pyongyang.

Le immagini lo ritraggono sorridente mentre parla con i funzionari della fabbrica e ispeziona l’impianto, confutando così anche le voci secondo cui sarebbe stato inabile a camminare. Con lui c’era una serie di altri dirigenti nordcoreani: la sorella Kim Yo-jong, il vicepresidente del Comitato centrale del Partito Pak Pong-ju e il premier Kim Jae-ryong. Assente alla cerimonia invece il numero due di Pyongyang, vale a dire Choe Ryong-hae. Il servizio del TG:

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Sulla sua salute erano state fatte diverse congetture, vista la sua assenza il 15 aprile alle cerimonie di commemorazione della nascita di suo nonno, Kim Il-sung, fondatore del regime.

La Corea del Nord non ha comunicato alcun caso di infezione di coronavirus (sebbene nella vicina Cina fosse già presente da dicembre) e le autorità hanno dichiarato di aver messo in campo misure severe per scongiurare l’epidemia.

Una delle ipotesi avanzate nella vicina Corea del Sud è che il 36enne si sia ritirato in tutto questo periodo in una località balneare per evitare il rischio di contagio.

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