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Esilio in Svizzera per leader catalana

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Questo contenuto è stato pubblicato il 20 febbraio 2018 - 21:39
tvsvizzera.it/mar/ats con RSI (TG del 20.2.2018)

Anna Gabriel, da qualche giorno a Ginevra, ha annunciato che non si presenterà davanti al giudice spagnolo che la deve giudicare per l'accusa di "ribellione".

"Nel mio paese non avrei un processo giusto", ha dichiarato in un'intervista pubblicata martedì dal giornale della Svizzera francese Le Temps. "Sono perseguitata per la mia attività politica e la stampa governativa mi ha già dichiarata colpevole". Non devo andare davanti al giudice, ha aggiunto, devo restare qui per denunciare.

Il giudice Pablo Llarena potrebbe emettere un mandato d'arresto nei suoi confronti. La donna, leader del partito della sinistra indipendentista catalana Cup, rischia fino a 30 anni di prigione per aver partecipato all'organizzazione del referendum sull'indipendenza in Catalogna.

Secondo l'avvocato della Gabriel, Olivier Peter, il rischio che la Spagna inoltri una richiesta di estradizione alla Svizzera è tuttavia minimo. Madrid ha già ritirato la sua domanda di estradizione concernente Puigdemont, attualmente in Belgio.

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