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Frontiere chiuse, ma il traffico merci prosegue

Anche se a stento, per i camionisti il lavoro prosegue anche in questo periodo di coronavirus. La Radiotelevisione svizzera è salita a bordo di un camion diretto a Milano.

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 marzo 2020 - 21:00
tvsvizzera.it/mar con RSI (TG del 28.3.2020)
Le autostrade non sono mai state così deserte, ma per i camionisti il futuro è incerto, malgrado le frontiere non siano state chiuse al trasporto merci. Keystone / Laurent Gillieron

Consegnare delle forme di Emmentaler a Milano? Un lavoro di routine normalmente. Ma non in questi tempi di coronavirus.

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Le autostrade sono deserte, ma la chiusura delle frontiere sta avendo un impatto anche sul traffico merci e sui camionisti, costretti ad attendere ore in dogana, testimonia il presidente dell’Associazione degli autotrasportatori Reto Jaussi.

Inoltre, la chiusura di tutte le attività non essenziali in Italia ha fatto drasticamente calare il commercio tra la Svizzera e la Penisola. Molti camion sono fermi e diverse aziende di trasporto hanno introdotto la disoccupazione parziale.

Anche per i camionisti, insomma, i tempi sono assai caotici. Il reportage della Radiotelevisione Svizzera:

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