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In 10 anni mancheranno 4'000 medici di famiglia

L'associazione di categoria lancia l'allarme: nei prossimi 10 anni in Svizzera oltre il 60% dei medici generalisti abbandonerà l'attività

Questo contenuto è stato pubblicato il 31 marzo 2016 - 13:45

La Svizzera dovrà affrontare nei prossimi anni una grave carenza di medici di famiglia. L'associazione di categoria è tornata oggi a dare l'allarme, anche sulla base di una ricerca universitaria. Lo studio rivela che nei prossimi dieci anni più del 60 per cento dei medici generalisti abbandonerà l'attività.

Entro il 2020 mancheranno 2'000 generalisti, entro il 2025 più di 4'000. Sono le cifre fornite oggi dall'Associazione dei medici di famiglia e dell'infanzia.

Una carenza che non potrà essere colmata solo con l'arrivo di professionisti dall'estero come accade ora.

In media un medico di famiglia lavora fino a 70 anni. Ma non basta. Uno studio dell'Università di Basilea dice che più del 60 per cento di loro cesserà l'attività nei prossimi dieci anni.

L'allarme è quindi lanciato, e la soluzione deve per forza passare da una maggiore formazione in Svizzera. Il Consiglio federale è pronto a investire 100 milioni di franchi nella creazione di 200-250 posti di studio universitari in più all'anno. Un passo accolto con favore dall'associazione dei generalisti a condizione che ci si concentri appunto sulla medicina di base.

L'altra via indicata per far fronte in parte alla situazione passa dal conferire più competenze agli infermieri.

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