Il pensiero del Governo federale Pandemia, grande lavoro dei Cantoni

Alain Berset mentre cammino per le strade di Berna.

Il Consigliere federale Alain Berset mentre si sta recando a piedi al lavoro, senza scorta come capita sempre in Svizzera.

Keystone / Anthony Anex

Il Consigliere federale Alain Berset, responsabile della sanità elvetica, ha incontrato i direttori cantonali della sanità e ha riconosciuto gli sforzi che si stanno facendo per contrastare il coronavirus.

I Cantoni stanno facendo un enorme lavoro, tra vaccinazioni, test e tracciamento, nella lotta la coronavirus. Lo ha sottolineato giovedì Alain Berset dopo un incontro con i direttori cantonali della sanità. Secondo il consigliere federale serve un'azione coordinata per tornare alla normalità. Nel futuro immediato bisognerà inoltre testare sempre di più e fare sforzi maggiori con il contact tracing.

Attualmente sono state somministrate 542'000 dosi di vaccino, ha precisato il ministro della sanità. Circa 102'000 hanno già ricevuto anche la seconda iniezione. Nonostante alcuni ritardi, il ritmo delle vaccinazioni aumenterà, ha proseguito il socialista. L'obiettivo rimane quello di vaccinare tutti quelli che lo desiderano entro la fine di giugno.

La situazione in Svizzera riguardo al Covid-19 è considerabile sotto controllo, ma resta fragile: "Le autorità fanno quello che possono, ma non è possibile influenzare proprio tutto", ha detto, riferendosi proprio ai ritardi registratisi nella consegna dei vaccini.

I Cantoni dal canto loro comprendono il desiderio della popolazione di togliere le misure, ma si tratta di agire in maniera sostenibile e conseguente, ha detto Lukas Engelberger, presidente della Conferenza dei direttori cantonali della sanità. Bisogna avanzare passo per passo, poiché "l'ultima cosa che vogliamo è ripartire da zero fra qualche settimana", ha evidenziato il consigliere di Stato di Basilea Campagna.

Il servizio del telegiornale:


tvsvizzera.it/fra con RSI


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