tempi moderni Il lavoro (anche degli italiani) in una mostra

Operaie in una fabbrica ticinese negli anni del Secondo dopoguerra

Operaie in una fabbrica ticinese negli anni del Secondo dopoguerra.

RSI-SWI

Villa Negroni ospita un'esposizione che documenta l'evoluzione del mondo del lavoro nella Svizzera italiana nel '900.

Gli anni del boom economico e del passaggio dall'agricoltura all'industria e alle banche in Ticino vengono raccontati in un centinaio di scatti del fotografo luganese Vincenzo Vicari.

La mostra allestita a Villa Negroni a Vezia (Lugano) ripercorre un cinquantennio in cui il contributo allo sviluppo della regione sudalpina dei lavoratori provenienti dall'Italia fu determinante.

La dogana di Ponte Tresa mezzo secolo fa

La dogana di Ponte Tresa mezzo secolo fa

RSI-SWI

Anni in cui nelle regioni a ridosso del confine iniziarono nel secondo dopoguerra a spuntare fabbriche e sui cantieri delle grandi infrastrutture stradali ed energetiche, così come su quelli dell'edilizia urbana, la presenza di monodopera proveniente dalle province vicine e dal Meridione divenne un connotato costante.

Fino all'esplosione della piazza finanziaria, prima a Chiasso e successivamente a Lugano dove molti risparmiatori italiani mettevano al riparo i loro soldi minacciati dalle turbolenze politiche e sociali degli anni '70 e '80.

Mezzo secolo si un racconto strettamente in cui le connessioni tra territori si sono intensificate a dispetto delle divisioni politiche e istituzionali.

tvsvizzera/spal con RSI (Tempi Moderni del 23.10.2020)



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