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Il dramma del Nepal

Si parla di 4'000 vittime, ma secondo le autorità potrebbero arrivare a 5'000. Anche sull'Everest e in Tibet continua la ricerca di superstiti e la conta delle vittime

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 aprile 2015 - 20:32

Interi villaggi sulle pendici dell'Himalaya non sono ancora stati raggiunti. Inoltre violente scosse di assestamento stanno continuando a far tremare il Nepal.

Circa 200 scalatori sono stati tratti in salvo dall'Everest, dove una valanga ha travolto il campo base. Valanga che è stata ripresa da un alpinista tedesco.

E anche il Tibet, che si trova sull'altro versante dell'Himalaya, al confine con il Nepal, è stato colpito dal sisma. I morti accertati sono una ventina. Ma il bilancio è destinato a salire.

Itanto i turisti sopravvissuti al terremoto cercano di rientrare a casa. All'aereoporto di Malpensa è atterrato il primo volo dal Nepal dopo il sisma. A bordo c'era anche Romina Prandi, ticinese, che sabato, quando c'è la stata la prima scossa, si trovava proprio a Kathmandu.

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