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Ignazio Cassis in governo «Porterò più italianità in governo»

ignazio cassis durante il giuramento in parlamento

Ignazio Cassis è il 117. ministro della Confederazione e l'ottavo dalla Svizzera italiana.

(Keystone)

Ignazio Cassis diventa l’ottavo consigliere federale ticinese. L’Assemblea federale lo ha eletto mercoledì per succedere al ministro dimissionario Didier Burkhalter. La Svizzera italiana non era rappresentata nel governo federale dal 1999.

Ignazio Cassis è stato eletto al secondo turno con 125 voti su 244 schede valide, davanti a Pierre Maudet (90 voti) e Isabelle Moret (28).

«Con immensa gioia e profondo rispetto vi ringrazio per la fiducia che mi avete dato», ha esordito, visibilmente emozionato, il nuovo consigliere federale ticinese, nel suo discorso di investitura davanti all'Assemblea federale. «Dopo 18 lunghi anni di assenza, la Svizzera che pensa, parla e sogna in italiano sarà nuovamente rappresentata in Consiglio federale. In questo leggo la volontà di rafforzare la coesione nazionale», ha continuato Cassis.

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prima discorso di ignazio cassis

Parlando in italiano, romancio, francese e tedesco, il nuovo ministro ha ringraziato quelli che lo hanno eletto «dal profondo del cuore» a nome del Ticino, ma anche delle valli italofone dei Grigioni e dell'italianità tutta.

Con la sua investitura, Cassis ritiene che sia stato riconosciuto il fatto che «in questo momento le regioni di frontiera sentono le pressioni più forti. È nostro compito pertanto minimizzare i rischi e rendere possibile il futuro».

Intervistato a caldo dalla Radiotelevisione svizzera, il neo consigliere federale ha insistito sulla sua volontà di «riportare l’italianità nel governo» e di svolgere «un ruolo di fabbro per consolidare l’unione della Svizzera».

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le reazioni a caldo di Ignazio Cassis

I quattro partiti principali in governo

Il parlamento ha quindi preferito eleggere il candidato italofono invece di confermare un terzo rappresentante romando in governo. Una scelta che rispetta la Costituzione, secondo cui «le diverse regioni e le componenti linguistiche del Paese devono essere equamente rappresentate» nel Consiglio federale.

Le reazioni dei presidenti dei quattro partiti di governo:

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elezione di ignazio cassis: le reazioni dei quattro presidentei dei partiti di governo

Si prosegue quindi con la formula contraddistinta dalla concordanza aritmetica: 2 esponenti dell’Unione democratica di centro (UDC), 2 del Partito socialista (PS), 2 del Partito liberale radicale (PLR) e 1 del Partito popolare democratico (PPD). Tutte le quattro principali forze politiche del Paese sono rappresentate in governo.

Non ce l'hanno quindi fatta né il candidato ginevrino Pierre Maudet (62 voti al primo turno e 90 al secondo), né la vodese Isabelle Moret (28 al secondo turno, dopo i 55 ottenuti al primo). Dal primo di novembre, il governo elvetico avrà quindi quattro membri germanofoni, due francofoni e un italofono.

Le reazioni dei due sconfitti:

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le reazioni di Pierre Maudet e Isabelle Moret

Il commento di Reto Ceschi, responsabile dell'informazione della RSI:

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elezione ignazio cassis: il commento di reto ceschi

tvsvizzera.it/mar con RSI (TG del 20.9.2017)

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