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Bus internazionali low cost, concorrenza sleale o manna per il turismo?

Viaggiare da Milano a Coira per circa 20 franchi. È un esempio dei viaggi low cost offerti la ditta tedesca Flixbus, la cui politica aziendale, tuttavia, è spesso criticata. Alcuni l’accusano ad esempio di violare il divieto di effettuare dei collegamenti interni. Il cantone Grigioni però vede di buon occhio questa compagnia. 

Questo contenuto è stato pubblicato il 09 marzo 2017 - 20:40
tvsvizzera.it/Zz con RSI (TG del 10.03.2017)
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I viaggi low cost in bus stanno prendendo sempre più piede e le aziende estere come FlixbusLink esterno si stanno moltiplicando.

Nei Grigioni arrivano annualmente circa 13'000 visitatori con questo mezzo di trasporto e il cantone vuole convincere la compagnia tedesca ad ampliare l’offerta, creando ad esempio delle sinergie con la ferrovia retica.  

C’è chi però critica l’azienda, accusandola di concorrenza sleale. Il sistema di trasporto pubblico elvetico, finanziato con i soldi dei contribuenti, è obbligato ad effettuare collegamenti anche nelle località discoste e non può offrire prezzi paragonabili a Flixibus, che opera esclusivamente sulle tratte più redditizie.

Questa politica è criticata dai sindacati e anche le Ferrovie federali svizzere accusano Flixbus di violare il divieto di effettuare collegamenti interni alla Svizzera. 

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