Festival di Venezia Pepe Mujica, un'antistar sul tappeto rosso del Lido

Presidente dell'Uruguay dal 2010 al 2015, Pepe Mujica è protagonista di due film proiettati quest'anno a Venezia: un documentario di Emir Kusturica e un film di finzione di Alvaro Brechner. La Radiotelevisione svizzera lo ha incontrato.


Un ex guerrigliero dei Tupamaros che ha passato 14 anni dietro le sbarre, diventato presidente e che ha mantenuto uno stile di vita improntato alla più grande semplicità. "Quando ho visto per la prima volta Mujica era seduto su un trattore e per me questo bastava. Mi sono detto: questo è il mio uomo", spiega il regista serbo Emir Kusturica, autore del documentario "Pepe, una vida suprema".

Oggi 83enne, José Mujica – detto Pepe – non si è mai lasciato sopraffare dalla vanagloria delle luci della ribalta: "Difendo un'ideale di vita semplice, con poco impegno economico, basta il necessario per andare nella vita con un bagaglio leggero, mantenendo il tempo libero per le cose che piacciono", afferma ai microfoni della Radiotelevisione svizzera.

L'altro film presentato a Venezia che ha per protagonista Mujica è invece un film di finzione, intitolato "La noche de 12 años". Nel lungometraggio, il cineasta Alvaro Brechner si concentra sugli anni trascorsi in prigione dal futuro capo di Stato durante la dittatura militare in Uruguay (1973-1985).

Il trailer:


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