ferrovie La Locarno-Domodossola si fa apprezzare nel mondo

Un trenino della Centovallina su un ponte nei pressi di Intragna (Ticino)

Un trenino della Centovallina su un ponte a strapiombo nei pressi di Intragna (Ticino).

Keystone / Karl Mathis

Lonely Planet e TripAdvisor celebrano la storica e spettacolare ferrovia italo-svizzera. E per alcune domeniche sono stati rispolverati i trenini degli anni '20.  

La Centovallina, conosciuta anche come Vigezzina nel tratto italiano della Locarno-Domodossola, è una suggestiva linea ferroviaria che si inerpica tra monti e valli a nord del Lago Maggiore, a cavallo del confine italo-svizzero.

Ed è particolarmente apprezzata da numerosi turisti che affollano i piccoli convogli biancoblù, soprattutto nel periodo estivo, che viaggiano su un binario a scartamento ridotto, valicando ponti spettacolari e pendii vertiginosi.

Tanto che, è notizia di questi giorni, la Lonely Planet l'ha inserita tra le 60 tratte ferroviarie più belle al mondo, accanto alle arcinote Transiberiana, Rocky Mountaineer, Lima-Huancavelica e le svizzere Bernina Express e Glacier Express. E per il quinto anno consecutivo la Vigezzina-Centovalli ha ricevuto il certificato di eccellenza TripAdvisor, che viene assegnato in base alle valutazioni del pubblico.

Proprio per celebrare la sua attività quasi centennale – è entrata in esercizio nel lontano 1923 – le Ferrovie autolinee regionali ticinesi (Fart) hanno rispolverato un convoglio dell'epoca, trainato da una motrice del 1963, per un viaggio che è già stato apprezzato domenica scorsa da duecento passeggeri e che sarà ripetuto anche nel mese di ottobre.

Il servizio del Quotidiano:

Ma la funzione della storica linea non si esaurisce nell'offerta turistica regionale. I trenini della Centovallina mettono infatti in connessione le due direttrici ferroviarie del San Gottardo e del Sempione, come attesta l'elevato numero degli utenti (200'000) che la utilizzano ogni anno.

tvsvizzera/spal con RSI (Quotidiano del 20.9.2020)

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