Eventi e manifestazioni ...e la chiamano estate

Festival di ogni genere annullati, tournée di artisti rinviate, eventi ancora in stand by: cosa aspettarsi dall’estate svizzera 2021?

Mancano appena due mesi all'inizio dell’estate e la situazione per quanto riguarda i grandi eventi in Svizzera è ancora in alto mare. Ci sono stati per ora dei forfait di peso come il Paléo festival di Nyon e gli open air di musica rock di Gampel e di Frauenfeld. A Zurigo i grandi concerti di artisti internazionali sono già stati rinviati a dicembre se non al 2022.

Ancora troppe le incognite per chi vuole organizzare un grande evento, meglio quindi dare forfait subito piuttosto che avventurarsi nella pianificazione con il rischio di dover annullare tutto all’ultimo momento.

Questa è la strada presa da Estival JazzLink esterno che a malincuore rinuncia, per la seconda estate consecutiva, ad animare Piazza Riforma a Lugano. Troppo complesso controllare il flusso e gli assembramenti  secondo l’organizzatore, Jacky Marti, che ha anche scartato l’ipotesi di rinviare l’evento – di solito in programma ad inizio luglio- di qualche mese.

Un altro evento che da sempre è attesissimo dell’estate musicale ticinese è Moon and StarsLink esterno che al momento non ha ancora comunicato se l’edizione 2021 si terrà o se i concerti verranno rinviati all'anno prossimo.

La kermesse più importante del panorama estivo ticinese e non solo è invece determinata ad esserci. Il Locarno Film FestivalLink esterno, per bocca del suo presidente Marco Solari, nel 2021 farà di tutto per svolgersi in presenza a differenza dello scorso anno. Ne va della sopravvivenza della stessa rassegna cinematografica, del rilancio di tutta la filiera, dell'appoggio futuro dei partner privati e delle ricadute economiche generate. Si sta lavorando su diverse ipotesi per gestire l’affluenza di pubblico come spiega il direttore operativo Raphael Brunschwig.

Il grande nodo per chi organizza eventi è rappresentato dalla questione finanziaria. Senza la sicurezza di avere degli aiuti è difficile pianificare e nel caso di annullamento le perdite sarebbero ingenti e tutte a carico dell’organizzatore. È per questo che a Berna le Camere federali hanno approvato il principio di un paracadute finanziario, un contributo di parziale compensazione. Al momento però non sono ancora noti i dettagli di questi aiuti straordinari simili a quelli elargiti in ambito sportivo. Il consiglio federale chiarirà prossimamente sia i numeri delle presenze permesse dal vivo sia le modalità del paracadute finanziario.


tvsvizzera.it/fra con RSI


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