Davos L'"America first" di Trump conclude il Forum economico mondiale 2018

Donald Trump è stata la persona sulla quale era rivolta tutta l'attenzione durante il Forum economico mondiale di Davos, conclusosi venerdì. Il presidente statunitense, nel suo atteso discorso, non ha attaccato direttamente nessuno (se si eccettua una frecciatina ai media), ma ha elogiato in lungo e in largo gli Stati Uniti.



Donald Trump ha promesso venerdì al mondo l'"amicizia" e "la cooperazione" degli Stati Uniti. Il suo programma "America First" non equivale a un isolamento del suo paese, ha dichiarato nel suo discorso al Forum economico mondiale (Wef), a Davos. 


Il presidente statunitense ha detto di essere giunto sulle Alpi svizzere per comunicare un semplice messaggio: "Non c'è mai stato un momento migliore per assumere, costruire investire e crescere negli Stati Uniti", ha dichiarato. "L'America è aperta alle imprese ed è tornata ancora una volta competitiva".

Ha poi continuato vantando i successi dell'economia e del mercato americani e soprattutto quelli del suo lavoro di ristrutturazione del sistema fiscale statunitense, con l'abolizione di diverse regolamentazioni. 

"Voglio ringraziare tutti", ha detto infine, citando l'impegno delle corporations statunitensi e quello dei tanti gruppi aziendali globali incontrati a Davos, che stanno impegnando investimenti negli USA grazie al suo pacchetto fiscale. "Grazie a tutti voi presenti" ma anche "grazie al popolo" e ai "lavoratori, sono loro che fanno grande il paese", ha concluso.

Il suo intervento è stato seguito da un educato applauso. Qualche fischio da parte dei presenti lo si è avuto nel breve momento di domande e risposte alla fine del discorso, quando l'inquilino della Casa Bianca ha lanciato una frecciatina ai media, dicendo che prima di diventare un politico non si era "mai accorto di quanto sgradevole, scorretta e falsa sia la stampa". 


Trump: "Ho reso gli svizzeri ancora più ricchi"

C'è stato venerdì anche un faccia a faccia tra il presidente della Confederazione Alain e il presidente americano Donald Trump venerdì in tarda mattinata a margine del Forum.

All'inizio del colloquio Berset ha ricordato la lunga relazione tra la Svizzera e gli Stati Uniti ed espresso il desiderio di approfondirla.


Su twitter il presidente della Confederazione ha sottolineato "l'eccellente discussione" con il presidente americano. "La Svizzera e gli Stati Uniti figurano tra i paesi più innovativi del mondo e (sono) pronti a rafforzare la loro eccellente amicizia", ha aggiunto.

"È un grande onore essere qui a Davos" ha detto da parte sua Trump, esprimendo il suo "enorme rispetto" per la Svizzera.

Gli svizzeri hanno investito così tanto sul mercato americano che la Confederazione ha fortemente approfittato dell'impennata del 50% dei mercati borsistici, ha aggiunto Trump. "Ho reso gli svizzeri ancora più ricchi", ha detto.

Alain Berset era accompagnato dal ministro degli affari esteri Ignazio Cassis e da quello dell'economia Johann Schneider-Ammann. 

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