Letteratura per ragazzi Il consiglio di Rodari? Studiare matematica

Gianni Rodari intervistato da una ragazzina. Nella foto anche un piccolo spettatore e una giornalista adulta.

Fine anni Settanta. Gianni Rodari a colloquio con una giovanissima intervistatrice.

RSI-SWI

Un autore di libri per bambini e ragazzi intervistato da una sua giovane lettrice. È l'ultima apparizione di Gianni Rodari alla Televisione svizzera.

Non sappiamo quali storie leggesse, a sua volta, Rodari da bambino. Di certo, si appartava "in grandi casse di legno" nella bottega di suo padre, "che faceva il pane".

"Ma preferisce le storie che finiscono bene o quelle che finiscono male?", lo interroga la piccola intervistatrice. "Preferisco quelle che non finiscono, come molte delle storie che ho scritto".

Se poi gli si chiede un consiglio per chi, da grande, vuole fare il suo stesso mestiere, Gianni Rodari risponde: "Di studiare la matematica".

E perché mai?

La risposta in questa intervista allo scrittore, poeta e pedagogista italiano, trasmessa dalla Televisione svizzera il 3 gennaio del 1979. 

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