Visita complicata a Londra Trump, "May non mi ha ascoltato sulla Brexit"


Aspre polemiche e imbarazzi stanno accompagnando la visita ufficiale di Donald Trump nel Regno Unito.

A innescare la miccia è stata un'intervista rilasciata al popolare Sun nella quale il presidente americano non risparmia critiche e minacce. Ma soprattutto interferisce pesantemente sul delicato tema della Brexit, che sta creando non pochi grattacapi a Theresa May.

Al quotidiano londinese Trump ha sottolineato che l'attuale piano di Downing Street sull'Ue mette a rischio un eventuale accordo commerciale con gli USA. Theresa May, ha detto il presidente statunitense, "non mi ha ascoltato" sulla Brexit, le avevo detto cosa fare" ma è andata "nella direzione opposta".

Non contento, l'inquilino della Casa Bianca ha rincarato la dose sostenendo che l'istrionico Boris Johnson, appena dimessosi da ministro degli Esteri in aperta polemica non la premier, sarebbe un "eccellente" primo ministro britannico.

Non mancano bordate "sovraniste" nei confronti dell'Europa, accusata di perdere la propria cultura e di cambiare in peggio in seguito alle recenti ondate migratorie da Africa e Medio Oriente e nei confronti del sindaco (islamico) di Londra Sadiq Khan, definito "inospitale".

In agenda oggi c'è l'atteso vertice Trump-May, nella residenza governativa di campagna dei Chequers, nella contea del Buckinghamshire e l'incontro al Castello di Windsor con la regina Elisabetta II.

Intanto almeno 100'000 persone si stanno radunando nei pressi di Westminster per protestare contro la visita del presidente statunitense, accusato di razzismo, sessismo e islamofobia.


Parole chiave