Navigation

La gara tra il vaccino e il virus con le sue varianti

Il premier Johnson mentre guarda vaccinare una ragazza all'Ashton Gate Stadium in Bristol, uno dei centri per le vaccinazioni del Regno Unito. Ap

La pandemia ormai è sempre più una rincorsa di numeri, in una gara tra il virus - con le sue varianti sempre più numerose - e il vaccino.

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 gennaio 2021 - 21:32

Sul fronte della maratona per i vaccini i capofila - almeno per quanto riguarda i numeri assoluti - sono per il momento Cina, Stati Uniti e Israele - quest'ultimo però vanta il primato per quanto riguarda la percentuale di abitanti vaccinati, il 20%. E può ora annunciare di essere arrivato al giro di boa, con l'inizio della seconda fase della vaccinazione di massa e la somministrazione della seconda dose.

A partire da lunedì saranno vaccinati "170'000 israeliani al giorno: un record mondiale", ha esultato il premier Benyamin Netanyahu accogliendo all'aeroporto Ben Gurion il nuovo carico inviato dalla Pfizer, oltre 700'000 dosi. Nello Stato ebraico è già stata vaccinata una persona su cinque: 1,8 milioni di iniezioni per circa 8,8 milioni di abitanti, un rapporto che pone il paese in cima alla classifica mondiale.

In Europa

In Europa è sempre il Regno Unito in testa in termini assoluti (1,3 milioni di iniezioni, con l'obiettivo di arrivare a 13 milioni a metà febbraio), anche se in percentuale la classifica è guidata dalla Danimarca, che ha vaccinato l'1,98% della sua popolazione. Su quanto succede nel Regno Unito, ecco il servizio del telegiornale:

Contenuto esterno


A fronte di questa gara al vaccino i paesi devono però ancora fare i conti con i bilanci delle vittime. Da ultima è stata la Germania a oltrepassare la soglia dei 40'000 morti e le prossime settimane, ha ammonito la cancelliera Angela Merkel, saranno "la fase più dura della pandemia".

Il paese per ora ha vaccinato circa 532'000 persone, più o meno lo 0,6% della popolazione. Un ritmo che continua a scontentare molti in Germania, dove da giorni rimbalzano sui media le polemiche per una gestione della campagna ritenuta al di sotto delle aspettative.

Altro scenario in Francia. Il paese è parecchio in ritardo con le vaccinazioni. Il servizio del nostro inviato:

Contenuto esterno

Italia, tra vaccini e crisi di governo

È di 643.219 il totale delle vaccinazioni anti-Covid somministrate finora in Italia, pari al 70% delle dosi distribuite. Lo riporta il sito web della Presidenza del Consiglio dei ministri. La regione con il rapporto più alto tra somministrazioni e vaccini consegnati è al momento la Campania (101,7%), quella con il più basso la Calabria (42,7%). Sul tema, il nostro corrispondente da Roma che ci riferisce anche dalla crisi del governo italiano in corso:

Contenuto esterno

tvsvizzera.it/fra con RSI


Contenuto esterno


 

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

I commenti a questo articolo sono stati disattivati. Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.