Urbanismo Il Campo dei Miracoli? Esiste

Di Valerio Maggi, Cristiano Tinazzi, RSI News


A Roma il Serpentone Corviale è spesso associato al disagio e al degrado urbano. Attraverso i principi della bioarchitettura e una società sportiva – battezzata Calciosociale – si cerca di dare nuova vita a questo quartiere.

Serpentone CorvialeLink esterno, periferia ovest di Roma, è un complesso abitativo in cemento, lungo un chilometro, che ospita circa 8'000 persone. Progettato nel 1972, è diventato in breve un luogo privo di servizi, dimenticato dal comune, mal collegato con il resto della città. Centinaia di appartamenti sono stati occupati abusivamente negli anni e l’assenza di interventi di riqualificazione ne hanno fatto in breve un luogo abbandonato a sé stesso.

"Abbiamo voluto dare anche alla gente di Corviale un luogo di cui vantarsi", dice Massimo Vallati di CalciosocialeLink esterno.

È questo l’intento che ha portato alla nascita del Campo dei Miracoli, una grande struttura costruita interamente secondo principi di bioarchitettura. Al cemento e al degrado di Corviale si oppone il legno, la canapa, la geotermia e una struttura polifunzionale aperta a tutti.

Al Campo dei Miracoli ha sede la società sportiva Calciosociale che dal 2005 ha dato il via ad una serie di attività sportive gratuite. Alla base ci sono principi pedagogici di inclusione sociale, uguaglianza e condivisione che mirano, attraverso lo sport, a ridisegnare la mappa delle relazioni e dei rapporti quotidiani.

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